Lo Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE

“RAGGIO DI SOLE”

ACCADEMIA DI NATUROPATIA

Art.1 – Denominazione e sede

E’ costituita, a sensi degli artt.36 e seguenti del codice civile, l’Associazione

“Raggio di Sole”. di seguito denominata Associazione, con Via En fin 25, 38029 Vermiglio

Tn, sono previste sedi periferiche , secondo le modalità espresse nel regolamento interno.

E’ costituita in base all’art. 18 della Costituzione Italiana e con riferimento agli art. 36 e

seguente del Codice Civile, nonché alle disposizioni di cui al D.Lgs. 460/97 ed alla

L.383/2000 una libera associazione, con sede legale presso Via Enfin n, 25 38029 Vermiglio

La dicitura “di promozione sociale” dovrà essere sempre utilizzata nella denominazione ed in

qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico e, in genere, nei rapporti

dell’Associazione con i terzi.

Essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Per quanto non riportato nel presente statuto si rimanda al Regolamento interno.

Art.2 – Scopi

L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro. L’Associazione è apartitica,

apolitica e non partecipa direttamente o indirettamente a sostegno di liste elettorali.

Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto,

avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

Gli obiettivi dell’Associazione sono lo svolgimento di attività di utilità sociale a favore di

associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e della dignità degli

associati. E’ espressamente esclusa dagli scopi dell’Associazione la finalità di tutela esclusiva

di interessi economici degli associati.

L’Associazione, nel quadro dello svolgimento di attività di utilità sociale, persegue

esclusivamente finalità di solidarietà sociale, svolgendo attività nei settori dell’assistenza

sociale; della beneficenza; della formazione; della tutela e della valorizzazione della natura e

dell’ambiente, della promozione della cultura e dell’arte, della tutela dei diritti civili.

A questi fini, l’Associazione provvederà all’individuazione ed all’organizzazione di iniziative,

servizi, attività culturali e di ricerca etica, interiore, spirituale atte a soddisfare le esigenze di

conoscenza interpersonale, promuovendo tra l’altro contatti sociali e relazioni tra gli associati,

le associazioni, le comunità e qualsiasi altro soggetto o aggregazione. Gli associati non

possono svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad accezione di quelle rispetto ad

esse direttamente connesse, ivi comprese le attività accessorie per natura a quelle statutarie

istituzionali, in quanto integrative delle stesse.

L’esercizio delle attività connesse è consentito a condizioni che, in ciascun esercizio e

nell’ambito di ciascuno dei settori sopra elencati, esse non siano prevalenti rispetto a quelle

istituzionali.

L’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera dai

propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali: in caso di necessità l’Associazione

può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche

ricorrendo a propri associati.

Art.3 – Attività e Compiti

Nel perseguimento degli scopi di cui al precedente articolo l’Associazione Raggio di Sole

organizza senza alcuna finalità di lucro, iniziative, eventi, corsi e quant’altro ritenuto utile e

necessario al fine di promuovere l’aggregazione delle persone e più in generale la crescita

umana e sociale di ogni individuo nelle sue varie forme.

A riguardo, potrà:

 Diffondere, divulgare, promuovere lo studio e l’approfondimento di vari aspetti della

realtà, così come essa è rappresentata nella tradizione filosofica e spirituale e umanistica.

Rispettando valori etici che si estendono a tutti i comportamenti di vita: cultura, lavoro,

scuola, libertà di scelta personale nel rispetto degli altri, ecc.

 Sviluppare ed approfondire la ricerca nel campo delle tecniche di meditazione, di

consapevolezza quant’altro;

 Sostenere la crescita personale, sociale e collettiva, con pratica di attività e tecniche idonee

ad incentivare un armonico sviluppo fisico, psichico e spirituale dell’individuo in tutti i

suoi campi di manifestazione e forme di vita associata;

 Assistere, promuovere, stimolare e sostenere, anche attraverso processi di formazione,

qualificazione ed aggiornamento – dove e quando le condizioni lo permettano e senza che

questo possa mai sostituirsi a terapeuti e/o altre figure professionali appositamente abilitate

(iscritte a albi o ordini) – progetti in ambito olistico, e di crescita della consapevolezza

della persona in genere;

 Realizzazione di un luogo di accoglienza per la pratica di tecniche di massaggio.

Un luogo dove i risultati ottenuti dalle attività di studio e dallo scambio culturale saranno

patrimonio comune dei soci e comunque impiegati per stimolare l’evoluzione spirituale.

Essi saranno inoltre utilizzati per accompagnare e condividere, dove e quando le

condizioni lo permettano, il processo di crescita personale di individui in condizioni di

disagio;

 Realizzazione in contesti appropriati di corsi di cucina teorici e pratici allo scopo di porre

la giusta attenzione tra alimentazione consapevole e benessere psicofisico;

 Attività di promozione divulgazione e formazione per lo sviluppo del potenziale umano

nei suoi svariati ambiti;

Promuovere e sostenere attività didattica, di consulenza e di formazione nell’ambito

specifico della cultura naturopatica e di life coaching con particolare riferimento ai giovani,

ai disabili ed alle categorie sociali storicamente escluse dai benefici derivanti dalla

specifica conoscenza;

Sollecitare e sostenere ogni iniziativa intesa a migliorare il progresso culturale e

professionale dei suoi iscritti attraverso la promozione della formazione permanente e

l’educazione continua in naturopatia e potenziale umano;

Preparazione di orti botanici secondo i principi dell’agricoltura biologica, della biodinamica

e dell’agricoltura sinergica e realizzazione di prodotti in creme e gemmoderivati dell’orto

botanico.

Art.4 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione non potrà essere sciolta, se non in

base alle norme del presente Statuto e con specifica deliberazione dell’assemblea straordinaria

dei soci.

Art.5 – Soci

Ogni socio (fondatore, ordinario, sostenitore), può esercitare un solo voto, fatto salvo quanto

previsto dall’ art. 20 – “convocazione e funzionamento dell’assemblea.” Tutti i soci, se

persone fisiche maggiorenni hanno poteri e responsabilità sociali, costituiscono le assemblee

ordinarie e straordinarie dell’Associazione e godono dell’elettorato attivo e passivo, eleggono

gli organi direttivi dell’Associazione, approvano e modificano statuto e regolamenti,

approvano il rendiconto economico e finanziario annuale con l’esclusione di ogni limitazione

in funzione della temporaneità della loro partecipazione alla vita associativa del sodalizio “.

L’Associazione è composta da soci fondatori, sostenitori o promotori e ordinari. La

distinzione in categorie degli associati non influisce sul diritto di tutti gli associati di

partecipare liberamente e attivamente alla vita dell’associazione, in primis, ma non

esclusivamente attraverso la partecipazione in assemblea.

La qualifica di socio dell’Associazione Raggio di Sole, indipendentemente dal momento in

cui viene deliberata dal Consiglio Direttivo, è annuale e cessa in ogni caso al 31 dicembre di

ogni anno.

Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e, all’atto del

rinnovo sono, comunque, tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo

le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Sono previste diverse tipologie di soci:

– Soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione,

contribuendo alla creazione del patrimonio iniziale dell’Associazione.

– Soci sostenitori coloro che ne facciano domanda, impegnandosi in ciò a corrispondere

la quota associativa di pertinenza.

– Soci ordinari tutti coloro che, persone fisiche, partecipano alla vita associativa,

accettano e rispettano lo statuto sociale, eventuali regolamenti interni e portano con

continuità il loro contributo associativo, culturale ed economico alle finalità

istituzionali.

– Soci sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo

gratuito o mediante conferimento in denaro o natura

Art.6 – Diritti ed obblighi dei soci

Tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione

nelle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passive. Tale diritto verrà

automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il

raggiungimento della maggiore età.

I nuovi soci sono ammessi all’Associazione senza limitazioni attinenti alle condizioni

economiche né discriminazioni di qualsiasi natura.

Possono divenire soci dell’Associazione coloro che ne facciano domanda al Consiglio

Direttivo, pur che siano persone fisiche con l’osservanza delle seguenti modalità:

• Dovranno essere indicati il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita, la

professione e la residenza, l’autorizzazione, il consenso per il trattamento di dati personali e/o

sensibili, la motivazione (compatibile e nel rispetto con quanto disciplinato agli art. 4 e 5 del

presente statuto) alla base della richiesta di adesione;

• Alla domanda dovrà essere allegata altresì, una dichiarazione del soggetto istante di

attenersi a quanto stabilito nel presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

• Alla domanda dovrà essere allegata una dichiarazione di impegno al versamento della

quota associativa annuale in caso di ammissione.

L’ammissione a socio è subordinata all’accoglimento della domanda da parte del Consiglio

Direttivo che valuterà la compatibilità con le finalità e gli scopi dell’Associazione.

L’ammissione del richiedente sarà deliberata dal Consiglio Direttivo, che potrà negare

l’ammissione pur quando ricorrono motivi giustificativi.

Gli associati hanno uguali diritti di partecipazione ed il rapporto associativo,

indipendentemente dalla categoria di soci a cui appartenente, si svolge per tutti con le

medesime modalità volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo senza alcuna

discriminazione.

Tutti gli associati hanno il diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare alla

vita dell’Associazione, nonché a tutte le manifestazioni ed iniziative indette dall’Associazione

con le modalità deliberate dal Consigli Direttivo.

Tutti gli associati hanno diritto a partecipare alle assemblee indette. I soci minorenni non

hanno il diritto di voto e di intervento, ma solo di partecipazione alle stesse.

Gli associati sono tenuti:

 Al pagamento della quota associativa;

 Alla osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni

prese dagli organi sociali;

– Alle eventuali contribuzioni straordinarie che si rendessero necessarie;

– Alla formazione periodica – L’Associazione potrà se necessario, promuovere anche

con i propri fondi, corsi di formazione e di aggiornamento.

Art. 7 – Partecipazione e quota associativa

La partecipazione all’Associazione Raggio di Sole e la qualifica di socio, indipendentemente

dal momento in cui viene deliberata dal Consigli Direttivo, è annuale e cessa, in ogni caso, al

31 dicembre di ogni anno. Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza

alcun vincolo e, all’atto del rinnovo sono, comunque, tenuti al pagamento della quota

associativa nella misura e secondo le modalità stabilite, per il singolo anno, dal Consiglio

Direttivo.

Art. 8 – Decadenza dei soci

I soci possono essere esclusi per i seguenti motivi:

• Quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle

deliberazioni prese dagli organi sociali;

•Quando si rendano morosi nel pagamento delle quote associative o di quanto dovuto

all’Associazione per i servizi fruiti;

•Quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

Art.9 – Patrimonio sociale e mezzi finanziari

I mezzi finanziari e patrimoniali occorrenti per il conseguimento degli scopi e dell’oggetto

dell’Associazione sono costituiti:

 dall’introito delle quote d’iscrizione all’Associazione;

 da utili derivanti dalle eventuali attività formative svolte dall’Associazione sia nei

confronti degli associati sia nei confronti degli esterni;

 da contributi, lasciti ed erogazioni in denaro da parte di Enti o privati;

 da ogni iniziativa deliberata dal Consiglio Direttivo nonché ogni altra risorsa

economica marginale compatibile con la legge 398/91.

Art.10 – Organi sociali

Gli organi sociali sono:

• l’Assemblea generale dei Soci;

• il Presidente;

• il Consiglio Direttivo.

Art.11 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è

convocato in sessioni ordinarie e straordinarie. L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti

all’Associazione ed è l’organo sovrano della stessa. E’ presieduta dal Presidente del Consiglio

Direttivo o in sua assenza, da un socio nominato dall’Assemblea. Quando è regolarmente

convocata e costituita rappresenta l’universalità degli Associati e le deliberazioni da essa

legittimamente adottate obbligano tutti gli Associati, anche se non intervenuti o dissenzienti,

fatto salvo il diritto di impugnazione previsto dalla legge.

La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata dal Consiglio Direttivo almeno una

volta l’anno per l’approvazione del bilancio. L’Assemblea deve inoltre essere convocata dal

Consiglio Direttivo quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata

con proposizione dell’ordine del giorno da almeno un decimo degli Associati in regola con il

pagamento delle quote associative all’atto della richiesta. In tale caso la convocazione è atto

dovuto del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo

idoneo a garantire la massima partecipazione degli Associati.

Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli Soci

in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo gli Associati

maggiorenni. Ogni Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non

più di un Associato.

L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso nella sede sociale o con comunicazione

scritta da inviarsi a tutti i soci iscritti nel Libro degli Aderenti, almeno dieci giorni prima della

riunione. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora

dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con lettera spedita ai

Soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza.

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o

impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea e designata dalla

maggioranza dei presenti.

L’Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.

L’ assistenza del segretario non e necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia redatto da

un notaio.

II Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal

Segretario e, se nominati, da due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a

disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a

garantire la massima diffusione. II Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le

modalità e l’ordine delle votazioni. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale

firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, da due scrutatori. Copia

dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più

idonee dal Consiglio Direttivo a garantire la massima diffusione.

Art.12 – Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea:

• Provvede alle elezioni dei membri del Consiglio Direttivo, nonché del Presidente,

del Vicepresidente e del Segretario del Consiglio stesso;

• Provvede alla elezione del Collegio dei Probiviri;

• Provvede alla elezione del Tesoriere;

• Delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;

• Delibera sulle modifiche al presente statuto;

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno

degli aderenti, in proprio o a mezzo delega scritta da conferirsi esclusivamente ad altri

aderenti.

Ogni aderente non può avere più di due deleghe. In seconda convocazione l’Assemblea è

validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega

nei limiti sopra specificati. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare tutti i soci regolarmente iscritti e in

regola con il pagamento della quota associativa, ove prevista.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Non è ammesso il voto per corrispondenza.

L’Assemblea, costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti degli associati e

in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, approva le

modifiche statutarie a maggioranza dei voti dei componenti presenti.

Delle riunione dell’Assemblea sarà redatto, su apposito libro, il relativo verbale debitamente

sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art.13 – Consiglio Direttivo:

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri

eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di tre anni. I membri del Consiglio Direttivo sono

rieleggibili. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un

Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l’Assemblea dei soci.

Le cariche sociali sono gratuite.

Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente e quando ne sia fatta richiesta da

almeno la metà dei suoi membri e comunque una volta all’anno per deliberare in ordine al

compimento degli atti fondamentali della vita associativa.

Per la validità delle deliberazione occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri

del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il

voto di chi presiede.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di

entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Delle riunioni del Consiglio è sempre redatto, un apposito libro, il relativo verbale che sarà

sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Consiglio Direttivo, con maggioranza dei due terzi dei suoi membri, può, per gravi motivi,

revocare il consigliere che si sia reso responsabile di atti lesivi dell’immagine

dell’Associazione. In tal caso, la delibera del Consiglio Direttivo di revoca deve essere

ratificata dall’Assemblea degli associati entro sessanta giorni dalla sua pronuncia. La revoca

produce i suoi effetti dalla data della ratifica da parte dell’Assemblea.

Qualora il consigliere non condivida le ragioni che hanno determinato il provvedimento di

revoca, egli può adire il Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla ratifica

dell’Assemblea; in tal caso l’efficacia della revoca è sospesa fino alla pronuncia del collegio

stesso.

In caso di recesso, decesso o revoca di un consigliere, il consiglio provvede alla sua

sostituzione alla prima riunione, chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria

dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci ed alla

loro presentazione all’Assemblea; compila eventuali Regolamenti per il funzionamento

organizzativo dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo

l’approvazione dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo può istituire con propria delibera altri Comitati per l’approfondimento

di determinate tematiche o a scopo consultivo, il cui funzionamento ed organizzazione sono

disciplinati da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo medesimo.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o dietro richiesta motivata dei

consiglieri senza alcuna formalità.

Art.14 Compiti del Consiglio Direttivo

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a. deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;

b. deliberare su argomenti di carattere economico e finanziario, compresa la stipula di

contratti di sponsorizzazione/pubblicità;

c. redigere il bilancio preventive e quello consuntivo da sottoporre all’Assemblea;

d. fissare le date delle Assemblee ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e

convocare l’Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci;

e. redigere gli eventuali Regolamenti interni relativi all’attività sociale da

sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;

f. adottare i provvedimenti di radiazione verso i Soci qualora si dovessero rendere

necessari;

g. attuare le finalità previste dallo Statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei

Soci.

Art.15 Il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario

Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti di

terzi ed in giudizio; cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Al Presidente compete l’espletamento degli atti di ordinaria amministrazione; in casi

eccezionali di necessità ed urgenza egli può compiere atti di straordinaria amministrazione,

che dovranno essere ratificati dal Consiglio Direttivo appena possibile.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, sorveglia il buon

andamento amministrativo dell’Associazione e verifica l’osservanza dello Statuto e del

Regolamento.

Il Presidente sottoscrive il verbale dell’Assemblea e garantisce l’idonea pubblicità degli atti,

dei registri e dei libri associativi per tutti i soci.

Il Presidente può delegare il compimento di singoli atti o funzioni del proprio ufficio ad altri

consiglieri, previa delibera del Consiglio Direttivo.

Il Presidente cura la predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivo, corredandoli di

idonee relazioni. L’Assemblea, con il voto favorevole dei due terzi più uno degli aderenti, può

revocare il Presidente.

Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione qualora questi sia impedito

all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce prova

dell’impedimento del Presidente.

Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del

consiglio Direttivo, sottoscrive i verbali e cura la custodia dei libri sociali presso i locali

dell’Associazione. Egli coadiuva il Presidente e il Consiglio Direttivo nell’esplicazione delle

attività esecutive che si rendano necessarie ed opportune per il funzionamento

dell’amministrazione dell’Associazione.

Art.16 – Il Collegio dei Probiviri

L’Assemblea provvede, contestualmente all’elezione del Consiglio Direttivo, alla nomina del

Collegio dei Probiviri, organo di garanzia interno, composto da tre componenti

dell’Associazione, con il compito di dirimere le controversie che dovessero sorgere tra i soci

o tra alcuni di essi e l’Associazione.

I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni.

L’incarico di componente del Collegio dei Probiviri è incompatibile con

la carica di consigliere. I Probiviri giudicano ex bono et aequo, senza

formalità di procedura alcuna.

Delle riunioni e delle decisioni del Consiglio dei Probiviri devono essere redatti i relativi

verbali, trascritti su apposito libro e sottoscritti da tutti i membri del Collegio stesso.

Art.17 – Il Tesoriere

Dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Il Tesoriere controlla l’Amministrazione

dell’Associazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del

rendiconto economico-finanziario alle risultanze dei libri e delle scritture contabili.

Il Collegio potrà verificare in qualsiasi momento la consistenza della cassa e della tesoreria,

e redigere la relazione annuale di accompagnamento del consuntivo.

Art. 18 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

II Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, sia

preventivo che consuntivo, da sottoporre all’approvazione assembleare. II rendiconto

consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con

separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività

istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

II rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e

corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto

del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.

Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati.

Art. 19 – Risorse economiche

L’Associazione trae le proprie risorse da:

• Quote e contributi degli associati;

• Eredità, donazioni e lasciti;

• Contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o Istituzioni Pubblici

anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito

dei fini statutari;

• Contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

• Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

• Proventi delle cessioni di beni e servizi degli associati e a terzi, che attraverso lo

svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, o agricola, svolge in

maniera ausiliaria e sudditaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi

istituzionali;

• Erogazioni liberali degli associati e di terzi;

• Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali

feste e sottoscrizioni anche a premi;

• Ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’Associazione

Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, tenuto dal

Segretario, depositato presso la sede dell’Associazione stessa e consultabile, su richiesta,

dagli aderenti.

Art. 20– Contributi

I contributi degli aderenti sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, qualora prevista, e

dalla quota associativa il cui importo è stabilito annualmente dall’Assemblea.

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e

non è rivalutabile.

Art. 21– Bilancio

Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è

predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo. Entro i primi tre mesi di ciascun

anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo

dell’esercizio precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Durante gli ultimi tre mesi di ciascun anno, il Consiglio Direttivo, è convocato per la

predisposizione del bilancio preventivo dell’esercizio successivo, da sottoporre

all’approvazione dell’Assemblea.

I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che

precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che

abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta

dall’Associazione a spese del richiedente.

Art. 22 – Avanzi di gestione

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione

comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione

stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione

delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.23 – Libri sociali e registri contabili

I libri sociali ed i registri contabili che l’associazione deve tenere sono:

– libro dei soci;

– libro dei verbali e delle deliberazione dell’assemblea;

– libro dei verbali e delle deliberazioni del consiglio direttivo;

– il libro giornale;

– il libro inventari.

Della loro regolare tenuta sono solidalmente responsabili il Segretario ed il Presidente

Art.24– Modifiche allo Statuto e scioglimento dell’Associazione

Per la modifica del presente Statuto, per lo scioglimento dell’Associazione e per la nomina dei

liquidatori, decide l’assemblea dei soci in seduta straordinaria.

La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio

residuo non dimesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono

finalità analoghe, oppure a fini di generale o pubblica utilità, salvo diversa destinazione

imposta dalla legge.

Art.25– Clausola compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci medesimi saranno devolute

all’esclusiva competenza di un Collegio Arbitrale composto da n° 3 arbitri, due dei quali

nominati dalle parti ed terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così desinati o, in difetto,

dal Presidente del Tribunale di Trento.

La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con

lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento

originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il

pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.

L’altra parte dovrà nominare il proprio arbitro entro il successivo termine perentorio di 20

giorni dal ricevimento della raccomandata di cui al precedente punto ed in difetto l’arbitro

sarà nominato, per richiesta della parte che ha promosso l’arbitrato, dal Presidente del

Tribunale di Trento.

Il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi

considerare ad ogni effetto, come irrituale.

Art.26– Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alla disciplina, in materia di Enti,

contenuta nel Libro I del Codice Civile e, in subordine, alla normativa specialistica di settore.

Vermiglio, 13 Maggio 2016………………………